A chi crede che l’acqua e la terra non siano merci, ma beni comuni, da preservare. A chi crede che la morte per fame di 30 mila bambini al giorno sia più importante dell’abbonamento alla pay-tv. A chi crede che non vi siano giustificazioni che tengano alle guerre e all’oppressione dei popoli. A chi crede che non vi siano giustificazioni che tengano alla distruzione dell’ambiente. A chi crede che non vi siano giustificazioni che tengano alla devastazione del paesaggio. A chi crede che la felicità non stia nei soldi e nel potere. A chi crede che una politica diversa sia possibile e necessaria. A chi crede che la propria serenità dipenda anche da quella di chiunque altro su questo pianeta. A tutti voi, ovunque voi siate, giungano i miei migliori auguri per un sereno, pacifico e giusto 2010. Domenico Finiguerra